martedì 16 febbraio 2010

Scappatella in Liguria e Costa azzurra..

Altri sapori, altri odori..
A poco meno di 200 km da Torino, questo week-end io ed Alex ci siamo concessi una due giorni marittima che come al solito cerco di analizzare dal lato cucina!
A Savona ieri sera ho assaggiato delle frittelline di merluzzo e olive nere, seguite da un piatto di ravioli ripieni di borragine e conditi con pomodoro e pesto. Come secondo ho invece optato per un onesto fritto misto di pesce.
La giornata trascorsa a Nizza invece e stata coronata da una scelta di pranzo azzeccata. In un localino acchiappa turisti nella via prinicipale, ho optato per ordinare un piatto misto di specialità nizzarde composto da Pissaladiere ( una focaccia spessa con cipolle), Panisses (composto di farina di ceci indurito e fritto), merluzzo infarinato e fritto, melanzana in pastella il tutto accompagnato da una salsina di pomodoro, cipolla e rosmarino..a dir poco delizioso!
Un giusto equilibrio tra fragranza e leggerezza che mi ha fatto ben terminare la giornata!
Saluti gustosi a tutti

domenica 14 febbraio 2010

Vacanze e sapori di casa! prima parte

E dopo il periodo natalizio dal primo febbraio sono ufficialmente in vacanze che si corrisponde al ritrovo di luoghi e persone care, ma soprattutto coincide con il ricongiungimento con quei sapori di base che hanno creato la mia primordiale passione per la cucina. Per un mese quindi salgo di livello, torno a essere lo chef, il primo chef della mia cucina che da ordini a se stesso per cucinare quello che vuole con la difficile giuria composta dai genitori.

sabato 12 dicembre 2009

Dicembre, andiamo e tempo di lavorare!

Da poco cominciato il mese più duro dell'anno..qui nel paesello a dicembre ariva una quantità di gente impressionante! e questo sabato sera i nostri 130 coperti non ce li toglie nessuno!
domani colazioni..quindi stasera finisco presto!

domenica 8 marzo 2009

Gli attrezzi di lavoro!

Pranzo Livia e Stefania #2 ovvero: Gamberi al profumo di paprika accompagnati da torretta di verdure croccanti primaverili

Si tratta di un piatto leggero e relativamente semplice da preparare purché si rispettino le cotture dei gamberi e delle verdure.
Cominciare proprio dalle carote e dalle zucchine che bisognerà tagliare in dadolata piccola di 5mm per lato. Scottare separatamente le verdure e raffreddare.
Pulire i gamberi tenendo la coda ma togliendo la carapace dal corpo. Ungere con olio extra vergine d'oliva, salare, pepare e cospargere con un pò di paprika in polvere.
Fare scaldare una padella antiaderente e cuocere i gamberi 30 secondi per lato in modo che restino croccanti. Spadellare le verdure in poco olio, salando e pepando.
Comporre il piatto guarnendo con un filo di olio extra vergine d'oliva e una spruzzata di prezzemolo tritato.

venerdì 27 febbraio 2009

Pranzo Livia e Stefania #1 ovvero: Fusilli bucati all'amatriciana.

Fusilli a spirale all'amatriciana, quella vera con guanciale di maiale e cipolla rossa di Tropea.
E' necessario tagliare in fini listarelle la cipolla e farla soffriggere con il guanciale facendo colorare il tutto; Aggiungere poi il Pomodoro passato e aggiustare di sale aggiungendo inoltre un pizzico di peperoncino rosso. Fare cuocere per 10 minuti circa.
Servire con pasta secca molto al dente accompagnata da un'abbondante grattugiata di pecorino romano.

mercoledì 29 ottobre 2008

Spaetzle

Una tipica ricetta di pasta alsaziana che qui qualcuno ha osato paragonare alla nostra! Non sia mai!!!
Ma è comunque interessante il suo accostamento con piatti di carne..nel ristorante in cui lavoro vengono serviti come accompagnamento per i rognoni di vitelli in salsa di senape.
La ricetta è semplice..per un chilo di spaetzle servono:
  • 1 kilo di farina
  • 16 uova
  • 100 grammi di sale
Impastare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. E' preferibile fare ciò in un grilletto perchè la preparazione risulterà molto molle è appiccicosa.
Mettere poi in un passa verdure con trafila grossa e far "cadere" l'impasto in acqua bollente non salata. L'ideale come sempre è di servire la pasta immediatamente, ma come al solito i barbari francesi la raffreddano sotto l'acqua per riscaldarla al momento del servizio.

sabato 25 ottobre 2008

La MATERIA PRIMA!

Questo è un intervento che mi sta veramente a cuore! La materia prima è forse il primo è più importante elemento che caratterizza la mia cucina..perche se non si parte da una buona base è inutile lavorarci sopra..rimarrà sempre un esperienza mediocre..questo per la cucina ma un po per ogni cosa..io sto cercando di sviluppare un tipo di cucina che prediliga, almeno per le preparazione in cui questo è possibile, una cottura veloce ed un condimento giusto. Questo per esaltare il più possibile il vero gusto del prodotto e non la sua superflua copertura. Questo non significa non condire i piatti.. ciò renderebbe l'esperienza piatta e priva di quel fattore che ti invoglia a ritornarci. In fondo saper cucinare è fondere insieme e trovare i  migliori abbinamenti tra le migliori materie prime.